Nella città di Pescara sono stati intensificati i controlli amministrativi interforze nelle zone della movida, con particolare attenzione ai locali di pubblico spettacolo, in seguito alla tragedia avvenuta a Crans Montana. I servizi predisposti dal Questore di Pescara, Carlo Solimene, hanno coinvolto un ingente dispiego di mezzi e personale, con l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, N.A.S., personale della Polizia Locale e dell’Ispettorato del Lavoro.
I controlli, intensificati soprattutto nel fine settimana per monitorare l’aumento delle presenze di giovani nel capoluogo, hanno riguardato il rispetto dei limiti di capienza e delle normative in materia di sicurezza nei locali di intrattenimento e pubblici spettacoli. Sono state riscontrate 30 violazioni amministrative in alcuni esercizi commerciali, come ristoranti del centro cittadino, dove sono state riscontrate gravi carenze in tema di salute e sicurezza, oltre all’impiego di lavoratori irregolari.
Oltre 230 persone sono state identificate durante i controlli, che hanno portato anche alla sospensione di attività in due locali pubblici a seguito di turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica. Il Questore di Pescara ha ringraziato le varie forze dell’ordine coinvolte per il supporto fornito e la professionalità dimostrata durante le operazioni.
La strategia messa in atto mira alla prevenzione delle irregolarità e alla sensibilizzazione dei gestori sui rischi legati alla sicurezza nei locali pubblici, specialmente dopo la tragedia di Crans Montana avvenuta nella notte di capodanno 2026. Gli interventi di controllo continueranno al fine di garantire la sicurezza e il rispetto delle normative in vigore nelle varie aree della città di Pescara.


