Roma, 6 maggio 2026 – Paolo Cavallone ha firmato un’opera teatrale che offre una visione intima e poetica di Gabriele d’Annunzio, in un lavoro che si distingue per la sua originalità e profondità.
Con il debutto nazionale de “Il D’Annunzio Segreto” all’Auditorium Flaiano di Pescara lunedì 4 maggio 2026, la neonata Pescara Ergo Sum, ideata da Tiziana Le Donne e con il sostegno del Ministero della Cultura, ha presentato uno spettacolo che ha saputo coinvolgere il pubblico con una fusione di teatro, musica e danza.
I protagonisti Marco Gambino e Sebastiano Somma hanno dato vita a un dialogo intenso, mentre la regia di Walter Nanni ha plasmato uno spazio scenico dinamico e coinvolgente. Le coreografie di Mirko Riccardi hanno aggiunto un elemento scultoreo allo spettacolo, con i danzatori Ilaria Papa, Ciro Stanco e Luca Esposito che sono diventati vere e proprie estensioni fisiche della drammaturgia.
La drammaturgia, concentrata su d’Annunzio e il conte Tom Graziani, alter ego ispirato a Tom Antongini, ha permesso una riflessione profonda sulla memoria e la reinvenzione poetica, mescolando realtà e immaginazione in modo fluido.
Il cuore dell’opera risiede nella concezione di Cavallone della parola come suono e materia musicale. I versi si aprono a nuove risonanze grazie alla musica, che spazia da Bach a Puccini passando per Chopin, con composizioni originali eseguite al pianoforte dallo stesso Cavallone. Tra queste, “Il Tango di Gabriel” si è distinto per la sua intensità e suggestione.
“Il D’Annunzio Segreto” non solo omaggia il Vate, ma lo reinventa, rendendolo sorprendentemente contemporaneo. Con momenti di intensità lirica e di leggerezza e ironia, lo spettacolo ha coinvolto il pubblico presente all’anteprima, tra cui il deputato Guerino Testa, il senatore Etel Sigismondi, il sindaco di Pescara Carlo Masci e il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale.
In conclusione, “Il D’Annunzio Segreto” si è rivelato un debutto notevole e ricco, capace di trasportare il pubblico in un mondo poetico e profondo, in cui la parola e la musica si fondono in modo magistrale.



