martedì, Agosto 16, 2022
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Polizia, SERVIZI DI PREVENZIONE E REPRESSIONE ATTIVITÀ ILLECITE

Dal sito della Polizia di Stato – Questura di Chieti:

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione delle attività illecite che ruotano intorno alla movida sulla costa teatina, il Questore De CICCO ha disposto, dalle scorse settimane, servizi straordinari di controllo dei pubblici esercizi anche con la fattiva collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza –   Proprio i Carabinieri della Compagnia di Ortona, controllando un noto locale di Fossacesia, hanno recentemente informato la Questura di aver sequestrato numerose dosi di eroina, cocaina, marijuana, hashish detenute da clienti che alla vista dei militari se ne erano disfatti buttandoli a terra – Tra questi, a più riprese, venivano identificati numerosi pregiudicati per reati connessi alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti – aggiunge la nota pubblicata.   Poiché tali fatti evidenziano un grave e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, dovendosi  ritenere che il locale sia diventato luogo di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e ritrovo abituale di persone pericolose, la Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura ha avviato una attività istruttoria che ha consentito al Questore di Chieti, lo scorso 5 agosto 2022, di disporre la sospensione immediata per 15 giorni della licenza – si legge sul sito web ufficiale.   La norma applicata è l’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che consente alla Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, per gravi motivi di ordine pubblico, la applicazione del provvedimento inibitorio della sospensione della licenza con possibilità di revoca della stessa alla seconda infrazione accertata – si apprende dal portale web ufficiale.   Inoltre, sempre nella giornata del 5 u.s. l’Ufficio Immigrazione procedeva all’espulsione dal territorio nazionale di un cittadino marocchino di 42 anni, responsabile di gravi reati tra i quali l’omicidio – aggiunge testualmente l’articolo online. A carico dello stesso il Questore della Provincia di Chieti formulava prognosi di pericolosità ex art. 1 lett. b) L.159/2011, rigettando la sua richiesta di permesso di soggiorno e proponendo al Prefetto della Provincia di Chieti l’emissione di un decreto di espulsione ex art. 13 c 2 lett. c) T.U.I.. Il soggetto veniva quindi prelevato dalla sua abitazione da personale del Commissariato di P.S. di Vasto e, dopo l’espletamento delle formalità di rito, accompagnato presso il Centro per Rimpatri di Brindisi.

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E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informazione della Polizia di Stato per la Questura di Chieti. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il canale web istituzionale della Polizia di Stato, area Questure online – sezione Questura di Chieti, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: questure.poliziadistato.it

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