- Spazio Pubblicitario 01 -
lunedì, Settembre 14, 2026
- Spazio Pubblicitario 01 -
HomeAttualitàRegione Abruzzo, Al via il bando “Generazione senza confini. Studiare all’estero, crescere...

Regione Abruzzo, Al via il bando “Generazione senza confini. Studiare all’estero, crescere per il futuro”

- Spazio Pubblicitario 02 -

Regione Abruzzo, la nuova nota online:Gli studenti abruzzesi delle scuole superiori, con Isee fino a 35 mila euro e senza insufficienze, potranno studiare all’estero grazie a un contributo regionale che arriva fino a 15 mila euro – aggiunge testualmente l’articolo online. È stato pubblicato oggi l’Avviso della Regione che mette in campo una dotazione complessiva di 1 milione di euro per finanziare periodi di studio fuori dall’Italia, anche per l’intero anno scolastico – aggiunge testualmente l’articolo online. “Con il bando che pubblichiamo oggi vogliamo dare ai nostri ragazzi la possibilità di confrontarsi con altre realtà scolastiche, conoscere nuove culture e acquisire competenze che saranno preziose nel loro futuro, – dice l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo – recita il testo pubblicato online. “Investire nella mobilità internazionale significa investire nella formazione, nell’autonomia e nelle opportunità dei giovani abruzzesi – aggiunge la nota pubblicata. E con questo intervento vogliamo fare in modo che il reddito familiare non sia un ostacolo – recita il testo pubblicato online. ”Il voucher riguarda il prossimo anno scolastico e si rivolge agli studenti che nell’anno scolastico in corso frequentano la classe seconda, nel caso di licei e istituti quadriennali, o la classe terza, negli altri istituti di secondo grado – aggiunge testualmente l’articolo online. Il provvedimento finanzia infatti il periodo all’estero da svolgere nell’anno scolastico 2027/2028, corrispondente al terzo anno per i quadriennali e al quarto anno per gli altri indirizzi.Per partecipare occorre frequentare una scuola superiore statale o paritaria con sede legale in Abruzzo, avere un Isee 2026 non superiore a 35 mila euro e non aver riportato insufficienze al termine dell’anno scolastico 2025/2026. Il percorso potrà essere svolto sia in un Paese dell’Unione europea sia in uno Stato extraeuropeo, attraverso programmi organizzati dalla scuola o da enti specializzati, ma anche con soluzioni autonome per la scuola e l’alloggio – Il contributo può arrivare a 15 mila euro per studente, ma non sarà un assegno automatico: verranno rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate – si apprende dalla nota stampa. Il voucher potrà coprire i costi della scuola o del programma di studio, il viaggio, l’alloggio con vitto incluso, l’assicurazione, il materiale didattico, le attività culturali e l’eventuale tutoraggio educativo – recita il testo pubblicato online. A presentare la domanda alla Regione non sarà direttamente lo studente, ma la scuola – viene evidenziato sul sito web. Gli istituti raccoglieranno le manifestazioni di interesse, verificheranno i requisiti e formeranno la graduatoria sulla base dell’Isee crescente – si apprende dalla nota stampa. A parità di Isee conterà il merito scolastico, con la media dei voti finali (esclusi condotta, religione e attività alternativa). In caso di ulteriore parità, sarà favorito lo studente più giovane – si apprende dalla nota stampa. Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre al 3 novembre 2026, esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello digitale della Regione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Trattandosi di una procedura a sportello, le domande ammissibili saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili: le famiglie interessate dovranno quindi muoversi per tempo e rivolgersi alla propria scuola – si legge sul sito web ufficiale. “Il voucher – spiega l’assessore Santangelo – sarà erogato attraverso l’istituto scolastico, con un anticipo dell’80% e un saldo del 20% legato alla rendicontazione finale delle spese – Il beneficio può decadere in caso di rinuncia, mancata partenza, cambio di scuola prima della partenza, mancato completamento del percorso o rientro anticipato senza una motivazione oggettiva e giustificata – viene evidenziato sul sito web. ”In caso di revoca, potranno essere richieste indietro le somme già erogate – si apprende dalla nota stampa. Un investimento da 1 milione di euro, dunque, per portare l’Abruzzo dentro le aule del mondo e permettere a più ragazzi di trasformare un’esperienza internazionale in un pezzo concreto del proprio futuro

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, nelle ultime ore, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: regione.abruzzo.it

 

- Spazio Pubblicitario 03 -
- Spazio Pubblicitario 04 -

Condividi questo articolo

Condividi l'articolo sui social o invialo tramite whatsapp ai tuoi contatti: clicca su una delle icone qui in basso e contribuisci anche tu a diffondere notizie e contenuti! Per te è un piccolo gesto, ma di grande importanza per la diffusione dell'informazione on-line.

- Spazio Pubblicitario 05 -
LEGGI ANCHE
- Spazio Pubblicitario 06 -

FOCUS PROFESSIONISTI E PMI

- Spazio Pubblicitario 07 -

RUBRICHE

- Spazio Pubblicitario 08 -

Ultime

RECENSIONI PRODOTTI