martedì, Agosto 16, 2022
HomeAttualitàRegione Abruzzo, la nota: Profughi afgani: visita al centro di accoglienza di...

Regione Abruzzo, la nota: Profughi afgani: visita al centro di accoglienza di Isola del Gran Sasso

Regione Abruzzo, ultime dal sito:

Abruzzo prima regione: 42 giovani ospitati dall’Associazione Salam con borsa di studi grazie all’ADSU – L’Aquila, 24 giugno –   Una visita istituzionale per mostrare  vicinanza ai profughi e portare uno speciale ringraziamento all’associazione, all’ADSU e agli operatori tutti per l’enorme sforzo profuso, l’esemplare accoglienza e la grande attenzione che dimostrano verso persone  che arrivano tramite corridoi umanitari.

- Pubblicità -

Il presidente della giunta regionale ha fatto così visita al centro di Accoglienza “Arshad Ali” ad Isola del Gran Sasso d’Italia – Presenti anche i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valle Siciliana, rappresentanti dell’Adsu (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Teramo), del Vescovato, della Comunità Montana “Valle Siciliana” e delle diverse realtà del terzo settore – recita la nota online sul portale web ufficiale.

L’Abruzzo può vantare il primato di essere la prima regione italiana per numero di studenti accolti attraverso un canale d’accesso legale e sicuro – recita il testo pubblicato online. 1200 studenti sono ancora attesi in Italia e non sono ancora riusciti ad arrivare attraverso i corridoi umanitari, verso la riconquista della dignità e delle libertà.

Nel corso della visita sono stati illustrati anche i progetti e le iniziative in ambito agricolo e pastorale che ben si sposano con il territorio, con le offerte delle cooperative sociali della Valle Siciliana nonché con i percorsi di studio universitario delle persone accolte dall’associazione Salam, di cui è presidente Simona Fernandez.

Presenti i 42 studenti universitari in fuga dall’Afghanistan. I rifugiati seguono lezioni nelle varie facoltà dell’Università di Teramo –

Sono beneficiari di una borsa di studio grazie all’ADSU e all’associazione che ospiterà gli studenti in apposita struttura adeguatamente ristrutturata proprio per loro, con la collaborazione del Vescovato di Teramo e della Fondazione Tercas. 

Un impegno comune per assicurare l’inserimento degli studenti in un importante percorso formativo con una prospettiva di vita alternativa rispetto a quella che avrebbero avuto nel Paese di origine – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale.  La speranza è che questa misura possa contribuire ad aiutarli a continuare a studiare e sognare un domani migliore – si apprende dalla nota stampa. L’Abruzzo si era già mobilitato la scorsa estate in favore dei profughi afghani per ospitare famiglie e bambini  riusciti a fuggire da Kabul e ospitati, in prima battuta, nel centro di prima accoglienza e smistamento allestito dalla Croce Rossa e dalla Protezione civile nell’interporto di Avezzano e poi smistati secondo un piano d’accoglienza – viene evidenziato sul sito web.

 L’ADSU di Teramo, a dicembre scorso, aveva riaperto i termini per le domande di borse di studio a – si legge sul sito web ufficiale. a – si apprende dal portale web ufficiale. 2021-2022 da assegnare esclusivamente in favore degli studenti provenienti dall’Afghanistan.

Una misura straordinaria per garantire agli studenti afghani la possibilità di accesso al beneficio delle borse di studio e agevolarli nel percorso di studi presso l’Università degli Studi di Teramo – recita il testo pubblicato online.  

Le graduatorie aggiornate sono state  approvate lo scorso 30 aprile – si apprende dalla nota stampa. Grazie all’intervento della giunta regionale, la borsa di studio è stata assegnata a tutti i 644 studenti risultati idonei tra cui i 42 afgani e ulteriori risorse arriveranno dal progetto ‘Fami’. K.Scolta 220624

E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, poco fa, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il canale web istituzionale della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: regione.abruzzo.it

 

- Pubblicità -
RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments