
Regione Abruzzo, ultime dal sito:A nove mesi dall’avvio di tutti gli uffici prossimità regionali, amministratori e dirigenti si sono riuniti a Pescara per un primo monitoraggio – Occasione per fare il punto su un progetto innovativo voluto dal ministero della Giustizia e al quale le Regioni hanno garantito il loro apporto, realizzando uffici di prossimità a servizio dei cittadini nei comuni medio grandi – aggiunge la nota pubblicata. “L’obiettivo principale – ha sottolineato l’assessore Santangelo che ha aperto la riunione tecnico di oggi – è portare la giustizia vicino ai cittadini, creare cioè tutte quelle condizioni per garantire un servizio stabile e affidabile in grado di rispondere a precise esigenze – recita la nota online sul portale web ufficiale. E lo abbiamo fatto disincagliando un progetto che era fermo da anni, dando la nostra totale disponibilità al ministero della Giustizia – si apprende dal portale web ufficiale. I risultati stanno arrivando, ma soprattutto sta emergendo nella popolazione la convinzione di avere a disposizione un servizio sotto casa”.In Abruzzo gli uffici di prossimità operativi sono 19. Si tratta di strutture, in molti casi collegate agli uffici comunali, che garantiscono servizi in materia di volontaria giurisdizione o il necessario supporto in materia di servizi di giustizia che non necessitano del supporto tecnico giuridico di un avvocato e che dunque possono essere portati avanti e istruiti dal cittadino stesso – riporta testualmente l’articolo online. Sul territorio nazionale sono 300 gli uffici di prossimità operanti in 14 regioni – aggiunge la nota pubblicata. In Abruzzo il progetto finanziato dai ministeri della Giustizia e della Coesione territoriale termina alla fine di settembre – recita la nota online sul portale web ufficiale. Da ottobre la palla passa agli enti locali – aggiunge la nota pubblicata. “La nostra idea – ha detto l’assessore Santangelo in apertura di riunione – è di potenziare il servizio sul territorio cercando di ampliare il numero degli uffici in modo da garantire servizi nelle aree interne e nei comuni montani – Questo disegno nasce però da un nuovo modo di concepire l’ufficio di prossimità come ufficio intorno al quale far ruotare alcuni servizi importanti rivolti al cittadino – aggiunge testualmente l’articolo online. Penso – aggiunge l’assessore – alla possibilità di intermodalità con gli Ambiti sociali territoriali, primi erogatori di servizi sociali sul territorio, oppure all’erogazione di servizi integrati sociosanitaria una volta che partirà il processo di integrazione, ma anche alla possibilità di concentrare altri servizi differenziati a seconda della peculiarità del territorio”.
E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il canale web istituzionale della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: regione.abruzzo.it

