
Regione Abruzzo, nuovo comunicato:“L’approvazione da parte del CIPESS di interventi per oltre 265 milioni di euro rappresenta un passaggio decisivo per consolidare e accompagnare verso il completamento il percorso di ricostruzione post sisma 2009 nei territori abruzzesi.Le decisioni assunte nell’ultima seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile mettono a disposizione risorse fondamentali: oltre 255 milioni destinati alla ricostruzione privata, ripartiti tra Comune dell’Aquila, Comuni del cratere e fuori cratere, 800 mila euro per il recupero della chiesa di Santa Maria del Carmine di Pescina e circa 9,7 milioni per il funzionamento degli Uffici speciali e l’assistenza tecnica, somme che garantiscono continuità finanziaria agli interventi e piena operatività amministrativa – si apprende dal portale web ufficiale. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Consigliere Mario Fiorentino, e a tutti gli Uffici coinvolti per il lavoro puntuale e costante svolto in questi anni, che ha consentito di raggiungere risultati concreti e di accompagnare con efficacia una delle fasi più complesse e delicate della ricostruzione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. L’impegno condiviso tra Governo, Struttura di missione, Regione ed enti territoriali continua a rappresentare la chiave per garantire tempi certi, qualità degli interventi e piena restituzione dei territori alle comunità, nel segno della sicurezza, della memoria e dello sviluppo”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio –
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, nelle ultime ore, dalla Regione Abruzzo e pubblicata online sul sito istituzionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 07, anche mediante il sito internet della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: regione.abruzzo.it

