Il Reddito di cittadinanza ha lasciato un’eredità pesante sui conti pubblici, come confermato dai dati dell’Inps. A distanza di anni dalla sua cessazione, restano ancora somme ingenti da recuperare e criticità legate ai controlli sui percettori indebiti.
Questa situazione ha spinto Guerino Testa, deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, a chiedere al Governo di fare chiarezza sulle risorse ancora da recuperare e sulle iniziative messe in campo per rafforzare i controlli anagrafici, reddituali e patrimoniali.
“Non si tratta soltanto di recuperare risorse, ma di garantire che ogni euro pubblico venga destinato a chi ne ha realmente bisogno”, ha dichiarato Testa. Il deputato ha sottolineato che il Governo Meloni ha scelto di superare una misura assistenziale inefficace puntando su lavoro, formazione e inclusione attiva.
Secondo Testa, questa è la direzione giusta per costruire politiche sociali più sostenibili, eque ed efficaci. La misura del Reddito di cittadinanza, dunque, non è stata sufficientemente garantita con adeguate garanzie e un efficace sistema di verifica.
Il deputato ha presentato un’interpellanza al Governo per far luce sulla situazione attuale e per assicurare che le risorse pubbliche siano destinate correttamente. La strada scelta dal Governo Meloni sembra essere quella giusta per garantire una maggiore sostenibilità delle politiche sociali.


