Il Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità (CONFAD) sta giocando un ruolo fondamentale nell’eliminazione delle barriere architettoniche nel centro cittadino di Roseto degli Abruzzi e nell’attuazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.).
I referenti regionali del CONFAD, Federico Di Felice Di Michele e Sabrina Angelini, si sono espressi positivamente riguardo agli interventi avviati dal Comune per rendere la città più accessibile a tutti. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione e il coinvolgimento di associazioni territoriali come l’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sono stati progettati interventi mirati per garantire l’accessibilità universale.
In particolare, si è prestata attenzione alla distribuzione dei parcheggi per tutelare le persone con disabilità e i loro caregiver, segnalando criticità come i parcheggi paralleli alle piste ciclabili e i marciapiedi impeditivi per l’accesso delle carrozzine. Inoltre, CONFAD ha partecipato attivamente all’avvio del percorso di partecipazione sul P.E.B.A., presentando un questionario di consultazione pubblica per mappare le barriere presenti sul territorio comunale.
Il questionario sarà uno strumento fondamentale per segnalare le criticità e contribuire alla costruzione di un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche realmente aderente ai bisogni della comunità. CONFAD si impegna a monitorare l’effettiva attuazione del Piano, affinché diventi uno strumento concreto per migliorare l’accessibilità del territorio e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
La collaborazione tra il Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità e l’Amministrazione di Roseto degli Abruzzi si conferma fondamentale per garantire interventi tangibili e misurabili. CONFAD continuerà a vigilare sull’attuazione del P.E.B.A. e a promuoverne la programmazione strutturata e tecnicamente solida, al fine di trasformare gli indirizzi del Piano in azioni concrete e immediatamente candidabili ai finanziamenti statali e regionali.



