sciopero generale di 24 ore proclamato da diverse sigle del
sindacalismo di base (Usb, Cub, Sgb, Cobas e altre). La mobilitazione
coinvolge in modo particolare i trasporti, ma anche scuola,
sanità e informazione, con disagi diffusi soprattutto nelle grandi città e
sulle principali linee ferroviarie.
Chi sciopera oggi e perché
Lo sciopero è partito ieri sera, 27 novembre, alle
21:00 per il personale ferroviario e prosegue fino alle
21:00 di oggi. La protesta interessa lavoratori del
settore pubblico e privato: ferrovie (Trenitalia, Italo, Trenord),
trasporto locale in molte città, una parte del trasporto aereo, scuola,
sanità e redazioni giornalistiche.
Tra le motivazioni indicate dalle sigle promotrici ci sono:
- richieste di aumenti salariali e recupero del potere d’acquisto;
- introduzione di un salario minimo orario;
- maggiori investimenti nei servizi pubblici (trasporti, sanità, scuola);
- inquadramento dello sciopero nel contesto delle iniziative di protesta
legate alla guerra in Medio Oriente e al conflitto in Ucraina, con
richieste di cambiamento delle politiche di sicurezza e di spesa militare.
Stato attuale: treni, bus, metro e voli
Treni. Lo sciopero nei trasporti ferroviari va dalle
21:00 di ieri alle 21:00 di oggi e riguarda l’intero
comparto: servizi nazionali, regionali e suburbani. Sono garantite le
consuete fasce orarie di tutela, in particolare
6:00–9:00 e 18:00–21:00, con un elenco di
treni a lunga percorrenza e regionali che circolano comunque, pubblicato
sui siti di Trenitalia, Italo e Trenord. Fuori da questi orari, molte corse
sono cancellate o subiscono ritardi.
Trasporto locale in generale. In numerose città (Napoli,
Torino, Bologna, Firenze, Genova, Palermo e altre) sono possibili riduzioni
di servizio su bus, tram, metro e linee extraurbane, con fasce garantite
che variano da città a città ma in genere concentrate nella fascia
6:00–9:00 del mattino e nelle ore di punta del pomeriggio/sera.
Voli. Anche il settore aereo è coinvolto: alcune sigle del
personale di terra e di volo aderiscono allo sciopero, con la possibilità
di cancellazioni o riprogrammazioni soprattutto su collegamenti nazionali
ed europei, mentre è in vigore il rispetto dei voli “minimi garantiti”
previsti dalla normativa.
Fin dalle prime ore del mattino si registrano
disagi diffusi: ritardi, soppressioni e corse affollate,
soprattutto nelle grandi città e sui collegamenti pendolari.
Focus Roma: Atac, Cotral e metro
A Roma lo sciopero riguarda l’intera rete
Atac (bus, tram, metro A-B-B1-C, ferrovie urbane
Roma–Lido/Metromare e Roma–Viterbo) e i bus periferici gestiti da operatori
privati. L’agitazione si inserisce nel quadro dello sciopero nazionale di
24 ore e può causare forti riduzioni di servizio.
Per la giornata di oggi sono previste fasce orarie di garanzia:
- servizio regolare dall’inizio del servizio diurno fino alle
8:29–8:30; - servizio nuovamente garantito dalle 17:00 alle 19:59–20:00.
Al di fuori di queste fasce, quindi
dalle 8:30 alle 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio, il
servizio Atac (bus, tram, metro, ferrovie urbane)
non è garantito e sono possibili cancellazioni, attese
prolungate, chiusure temporanee di stazioni o riduzioni di frequenza.
Anche la rete Cotral – che gestisce le linee extraurbane
e le ferrovie Metromare e Roma–Viterbo – aderisce allo sciopero con le
stesse fasce garantite (inizio servizio–8:29 e 17:00–19:59).
Secondo gli aggiornamenti delle ultime ore, in città si registrano:
- corse regolari nelle prime ore del mattino e nelle fasce garantite;
- riduzioni significative di bus e tram nel resto della
giornata; - possibili rallentamenti e interruzioni sulla metro, soprattutto nelle ore
centrali.
Per chi si muove a Roma oggi è quindi consigliabile
controllare in tempo reale la situazione su sito e canali
social Atac, e valutare alternative (ad esempio mezzi privati, taxi, car
sharing o smart working dove possibile).
Focus Milano: Atm regolare, ma treni a rischio
A Milano lo scenario è diverso. Oggi, 28 novembre,
Atm non partecipa allo sciopero generale: nessuna delle
sigle aziendali ha aderito alla mobilitazione, e il servizio di
metro, tram e bus in città è annunciato come regolare.
Questo significa che:
- le linee metropolitane (M1, M2, M3, M4, M5) funzionano
secondo l’orario consueto; - i tram e gli autobus urbani circolano
normalmente, salvo i consueti rallentamenti da traffico o cantieri; - eventuali modifiche al servizio sono legate a lavori programmati e non
allo sciopero.
Restano però a rischio i treni regionali e suburbani Trenord
da e per Milano e l’hinterland, coinvolti nello sciopero ferroviario
nazionale (con possibili ripercussioni anche su Malpensa Express, mitigati
da bus sostitutivi sulle tratte più sensibili).
Da segnalare che Atm ha già comunicato un altro sciopero separato,
proclamato dal sindacato Confial per domenica 30 novembre,
che riguarderà in quel caso direttamente il servizio di trasporto milanese
in una fascia oraria 8:45–12:45, con motivazioni legate alla sicurezza del
personale, ai tempi di percorrenza e all’organizzazione dei turni. Oggi però
questo sciopero non è in vigore.
Cosa conviene fare oggi se devi spostarti
Considerata la portata nazionale dello sciopero e le differenze tra le
singole città, alcune indicazioni pratiche:
- Verificare sempre in tempo reale: siti e app ufficiali di
Atac, Cotral, Atm, Trenitalia, Italo, Trenord e delle aziende locali
sono il riferimento principale per sapere se il proprio treno o mezzo è
confermato. - Sfruttare le fasce garantite: se possibile, pianificare
spostamenti nelle finestre coperte da legge (a Roma inizio servizio–8:30
e 17:00–20:00; per i treni in generale 6:00–9:00 e 18:00–21:00). - Prevedere margini di tempo più ampi: coincidenze strette
e appuntamenti importanti andrebbero ripensati con qualche ora di margine
in più. - Valutare alternative: dove possibile, smart working,
riunioni da remoto, car pooling, taxi o NCC possono ridurre l’esposizione
al rischio di rimanere bloccati.
In sintesi, lo sciopero di oggi 28 novembre 2025 sta
avendo effetti sensibili sul sistema dei trasporti, in particolare sui
treni e sul trasporto pubblico romano, mentre a Milano il servizio Atm
resta regolare ma con i treni Trenord in sofferenza. L’elemento decisivo,
per chi deve muoversi, è informarsi di continuo e organizzare gli
spostamenti attorno alle fasce di garanzia.

