Il Comitato pro Nuova Pescara di Spoltore, guidato da Marco Di Marzio, ha espresso una dura presa di posizione nei confronti dell’amministrazione comunale per la decisione di indire un possibile referendum sulla fusione con Montesilvano. Di Marzio ha sottolineato la mancanza di senso e di coerenza nell’ipotizzare un’azione del genere, considerata ormai superata dai fatti e dalla legge vigente.
Secondo il Presidente del Comitato, l’amministrazione comunale di Spoltore rischia di rinchiudersi in un atteggiamento di retroguardia, perdendo tempo prezioso che potrebbe essere dedicato a migliorare i servizi e la qualità della vita dei cittadini. Di Marzio ha criticato anche la presunta unità d’intenti con Montesilvano, sottolineando come durante il consiglio comunale in cui Montesilvano ha dichiarato il proprio “no” alla fusione, non sia stata avanzata alcuna richiesta di referendum.
D’altra parte, il Presidente del Comitato ha elogiato l’operato della Regione Abruzzo, ringraziando il Presidente Marco Marsilio e il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri per la serietà e la coerenza dimostrate nel sostenere la fusione. Di Marzio ha affermato che Marsilio e Sospiri stanno dimostrando un senso delle istituzioni e una visione politica che mancano a livello locale.
Il Presidente ha concluso che la richiesta di un nuovo referendum è solo un espediente per rallentare l’inevitabile e che la fusione tra Spoltore e Montesilvano è una realtà in costruzione che richiede impegno concreto, non sterile ostruzionismo.


