Il ruolo invisibile delle donne a Spoltore tra ‘800 e ‘900
Un progetto dedicato al “ruolo invisibile della donna” è stato presentato questa mattina a Spoltore da Andrea Morelli dell’associazione La Centenaria, in occasione della festa dell’8 marzo. L’iniziativa si propone di esplorare il ruolo delle donne che, tra la fine dell’Ottocento e gli anni ’50 del Novecento, hanno svolto attività che hanno influenzato l’economia di autosufficienza, soprattutto durante periodi di guerre ed emigrazioni.
Secondo Morelli, il contributo di queste donne è stato spesso sottovalutato, considerato quasi invisibile nonostante il loro impatto significativo sull’economia locale. Attraverso testimonianze fotografiche e ricerche storiche, si cerca di ricostruire la storia di queste lavoratrici il cui ruolo è stato gradualmente cancellato dall’industrializzazione, ma che ha lasciato un’impronta duratura nelle professioni contemporanee.
Durante l’evento, sono intervenuti diversi relatori che hanno approfondito varie sfaccettature di questo tema, dalla sartoria e tessitura che hanno ispirato la moda italiana al ruolo delle mondine e delle raccoglitrici. Inoltre, è stata evidenziata l’importanza dell’economia dell’autosufficienza, con particolare attenzione agli aspetti statistici e giuridici del fenomeno.
Il dibattito ha toccato anche la storia della festa dell’8 marzo, che ha origini in Russia durante la Rivoluzione di Febbraio del 1917. Questo evento storico ha ispirato la creazione di una giornata dedicata alle donne in tutto il mondo, anche se in Italia la celebrazione è stata spostata alla prima domenica dopo l’8 marzo per motivi lavorativi.
Il sindaco Chiara Trulli ha sottolineato l’importanza di riconoscere il ruolo di servizio svolto dalle donne e ha ribadito che la festa dell’8 marzo non è solo un momento di celebrazione personale, ma un’opportunità per valorizzare i valori femminili e contribuire alla costruzione di un mondo migliore. Gli assessori Nada Di Giandomenico e Francesca Sborgia hanno concluso l’evento annunciando la volontà di continuare e approfondire questo progetto coinvolgendo le scuole e creando una pubblicazione che raccolga i contributi emersi nella giornata odierna.
In definitiva, l’iniziativa sul “ruolo invisibile della donna” a Spoltore si propone di gettare luce su un capitolo spesso dimenticato della storia locale, rendendo omaggio alle donne che hanno contribuito in modo significativo alla comunità attraverso il loro lavoro e la loro dedizione.



