SULMONA – Nella notte tra sabato 15 e domenica 16 novembre una dottoressa in pensione impegnata in continuità assistenziale al pronto soccorso dell’ospedale dell’Annunziata è stata minacciata dal parente sessantenne di un paziente anziano. L’uomo avrebbe protestato per l’applicazione di un sondino naso-gastrico effettuata in pronto soccorso, poiché in quel momento il chirurgo di guardia non era in sede.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe bloccato la dottoressa rivolgendole frasi minacciose; la professionista ha chiesto aiuto agli infermieri. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Sulmona, ripristinando la calma. Alla dottoressa sono stati refertati 5 giorni di prognosi.

