La società Get Energy torna alla carica con il progetto di trattamento dei rifiuti a Sulmona, presentando una nuova proposta modificata per la Valutazione di Impatto Ambientale.
Il progetto prevede il trattamento di 18.660 tonnellate/anno di rifiuti tramite pirolisi, una cifra ridotta rispetto alla proposta precedente. Inoltre, altre 3.500 tonnellate/anno di plastiche sarebbero recuperate come End of Waste, portando il totale dei rifiuti da gestire a 22.160 tonnellate/anno.
Il synoil prodotto con la pirolisi verrebbe inviato altrove come rifiuto, mentre il syngas passerebbe attraverso ulteriori processi di purificazione prima di essere bruciato per produrre energia elettrica in azienda.
Secondo i tecnici dell’azienda, il progetto non rientrerebbe nella categoria di inceneritore, poiché il gas prodotto sarebbe purificato in modo da non costituire più rifiuti prima della combustione.
Tuttavia, secondo Augusto De Sanctis del Forum H2O, persistono diverse criticità nel progetto. Le emissioni in atmosfera dai bruciatori, sommate a quelle degli altri impianti industriali della zona, potrebbero creare problemi in una conca chiusa come la Valle Peligna.
De Sanctis esprime preoccupazione per il fatto che gran parte dei rifiuti in ingresso verrebbero trasformati in altri rifiuti da smaltire. Dalle 22.160 tonnellate iniziali, si stima che fino al 59% diventerebbero ceneri o synoil.
Il Forum H2O invita enti e cittadini a esaminare attentamente la documentazione depositata e ad essere vigili riguardo al possibile impatto ambientale dell’impianto. La nuova tornata di osservazioni sarà presto aperta e sarà importante approfondire il dossier insieme a loro.
La documentazione completa del progetto è disponibile sul sito web della Regione Abruzzo. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Forum H2O tramite email.
AbruzzoNews24 seguirà da vicino lo sviluppo della vicenda e terrà i lettori aggiornati sugli sviluppi futuri.


