Il compositore abruzzese Paolo Cavallone ha ottenuto un significativo successo internazionale con il suo nuovo CD intitolato “Miroirs d’esquisses”, pubblicato da Da Vinci Classics e dedicato alle opere per flauto composte tra il 2010 e il 2024 per il rinomato flautista Roberto Fabbriciani. L’album ha conquistato l’apprezzamento della critica specializzata per il suo alto valore artistico, compositivo e interpretativo, diventando una produzione di riferimento nella musica d’avanguardia.
Il CD include brani per flauto solista come “Miroirs d’esquisses” e “Polimorfie”, insieme a lavori cameristici per flauto, pianoforte e chitarra. Il percorso musicale si conclude con due opere di ampio respiro: il concerto per flauto ed ensemble “Hóros” e il doppio concerto per flauto, violoncello e orchestra “Metamorfosi d’amore”.
L’album vanta la partecipazione di illustri interpreti come Magnus Andersson, Silvia D’Augello, Antonio D’Augello, Nicholas Isherwood, Angelo Ottaviani, Donato Angelosante, Antonio Merici, lo Stroma ensemble e la Mitteleuropa Orchestra, diretti rispettivamente da Hamish McKeich e Marco Guidarini.
Paolo Cavallone, considerato uno dei principali compositori italiani, è noto per l’originalità del suo linguaggio musicale e per l’applicazione del concetto di “possibilità” alla composizione. Il musicista è attualmente impegnato in diverse iniziative internazionali, tra cui il suo coinvolgimento nella giuria internazionale della Seconda edizione del Concorso Internazionale di Composizione Musicale Sociale “La Pintana–Apertio 2026: Tributo a Violeta Parra”.
Il successo di “Miroirs d’esquisses” si inserisce in un periodo di intensa attività per Cavallone, che include anche la sua partecipazione al festival Les Musicales de Quiberon in Francia, dove presenterà il trio per archi “D’après Fauré”.
Il nuovo CD e gli impegni internazionali confermano il ruolo di Paolo Cavallone come figura di spicco nella scena musicale contemporanea, consolidando ulteriormente la sua carriera di successo.



