
Comune di Teramo , nuovo comunicato diramato attraverso il sito web istituzionale:Si è conclusa con l’aggiudicazione alle Serveco Srl di Montemesola, per un importo complessivo di 2.709.077,41 più IVA., la gara d’appalto per l’abbattimento dell’ex inceneritore di contrada Carapollo, indetta dall’Agir a seguito di un’apposita convenzione tra il Comune e la stessa Autorità di gestione integrata dei rifiuti urbani. Con l’aggiudicazione dell’appalto integrato si è chiusa la fase amministrativa del procedimento e parte quella esecutiva, dando avvio ad un’opera strategica in termini ambientali e propedeutica alla realizzazione del nuovo impianto di biodigestione anaerobica, la cui gara sarà pubblicata entro la prossima settimana – si legge sul sito web ufficiale. “Si tratta di un intervento storico, che ci permetterà di bonificare il sito con un’importante opera di riqualificazione e rigenerazione ambientale dell’area – sottolineano il Sindaco Gianguido D’Alberto e l’Assessore con delega al PNRR Graziano Ciapanna – finalmente, dopo decenni, Teramo potrà liberarsi di un vero e proprio detrattore ambientale e questo grazie all’impegno della nostra Amministrazione”.Per la demolizione dell’ex inceneritore e la contestuale bonifica dell’area, il Comune di Teramo ha previsto una copertura finanziaria totale di circa 4 milioni di euro e adesso, il prossimo passo, sarà quello di bandire la gara d’appalto per la costruzione del biodigestore, con l’obiettivo di riallineare i tempi delle due opere – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. “L’abbattimento di questo eco-mostro e la realizzazione del nuovo impianto sono strategici nell’ottica della gestione integrata del ciclo dei rifiuti e come Amministrazione siamo orgogliosi di aver seguito un percorso che mantiene una gestione integrata totalmente pubblica – concludono i due amministratori – procediamo speditamente secondo il cronoprogramma”.
E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Teramo. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Teramo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.teramo.it

