La Segreteria Regionale Abruzzo dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha espresso piena solidarietà al poliziotto ventinovenne Alessandro Calista, brutalmente aggredito a Torino da un gruppo di manifestanti durante i disordini di ieri.
Secondo il comunicato stampa dell’USIF, l’aggressione subita da Calista rappresenta un gravissimo atto di violenza organizzata, che ha trasformato le piazze in luoghi di caccia all’uomo contro chi indossa una divisa. Gli esponenti sindacali hanno sottolineato che si tratta di tentati omicidi e non di episodi di semplice tensione.
L’USIF Abruzzo ha richiamato l’attenzione sul clima sempre più pericoloso per gli operatori della sicurezza, evidenziando un rovesciamento delle responsabilità che mette a rischio la vita degli uomini e delle donne in divisa e la sicurezza delle città.
“La libertà di manifestare è un diritto fondamentale, ma non può mai diventare un alibi per la violenza”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali, esprimendo la totale solidarietà ad Alessandro Calista e a tutti i colleghi feriti. Hanno sottolineato l’importanza di risposte ferme e misure adeguate per fermare una deriva che minaccia la sicurezza e l’incolumità del personale in divisa.
L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri ha ribadito la necessità di garantire la protezione degli operatori della sicurezza e di contrastare qualsiasi forma di violenza organizzata che metta a repentaglio la vita degli agenti sul territorio nazionale.



