
Comune di L’Aquila, ultime dal sito web istituzionale:300 eventi, 300 giorni di programmazione, un modello nazionale di rigenerazione per le aree interne e il primo Osservatorio in Italia che ne misura gli impatti Biondi: “La nostra forza ? coralit? di una comunit? ampia, policentrica e in evoluzione” Roma, 3 dicembre — L’Aquila ha presentato questa mattina, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il programma ufficiale di Capitale italiana della Cultura 2026: oltre 300 eventi in 300 giorni, con ospiti internazionali, distribuiti tra arte, musica, teatro, cinema, danza, partecipazione, ricerca – si apprende dal portale web ufficiale. Il progetto – che prender? il via con una cerimonia ufficiale il prossimo 17 gennaio – si distingue per il suo forte valore identitario, frutto di un percorso partecipato che mette al centro le citt? medie e le aree interne fragili dell’Appennino, definendo un modello esportabile di rilancio – L’Aquila Capitale della Cultura ? pi? di un anno di eventi: ? un progetto strutturale che supera l’idea tradizionale di una singola citt?, proponendo invece un modello policentrico che valorizza un vasto territorio interconnesso – La ricchezza storica e paesaggistica dei paesi dialoga con le citt? attraverso il capitale umano, la determinazione e l’ingegno creativo degli abitanti stessi.Alla conferenza, moderata dal giornalista Alessio Viola, accanto al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, e al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, hanno preso parte il coordinatore scientifico di candidatura, Pier Luigi Sacco; il direttore di candidatura, Alessandro Crociata; il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi; il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, insieme ai rappresentanti del Comitato dei garanti e del Comitato di sostegno dei privati.Il sindaco Biondi ha introdotto i grandi numeri del programma e l’idea guida del progetto: “Un territorio, mille capitali”, la prima vera Capitale diffusa della Nazione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. “Non una citt?, ma un territorio – Non una capitale, ma mille capitali: luoghi, istituzioni, paesi, e – soprattutto – mille capitali umani. La nostra forza ? la coralit? di una comunit? ampia, policentrica e in evoluzione”, ha dichiarato Biondi, evidenziando che il dossier vincitore per il 2026 ? frutto di un lavoro condiviso anche con il Comune di Rieti e le aree colpite dai sismi 2009 e 2016.Il sindaco ha inoltre evidenziato che l’investimento complessivo del Comune dell’Aquila per il solo 2026 – tra programmazione culturale, grandi esposizioni, produzioni, attivit? diffuse e azioni di rigenerazione – ? di oltre 16 milioni di euro, segno di una volont? politica chiara: affiancare alla ricostruzione materiale una strategia culturale strutturale, capace di generare futuro – recita il testo pubblicato online. Ha poi ricordato come il programma potenzi le eccellenze del territorio, ospitando produzioni originali di rilievo nazionale – recita la nota online sul portale web ufficiale. Solo a titolo di esempio, su commissione della Societ? Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, l’opera in prima esecuzione assoluta di Nicola Piovani, per gli 80 anni dalla fondazione; con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, le parole di Davide Rondoni, la musica di Roberto Molinelli e il canto di Simona Molinari si incontrano in un progetto inedito per l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco; I Solisti Aquilani organizzano la prima edizione dell’International Conducting Competition “Vittorio Antonellini” per giovani direttori d’orchestra con giuria presieduta da Salvatore Accardo, a 10 anni dalla scomparsa del loro fondatore – recita la nota online sul portale web ufficiale. Nel 2026 torneranno anche gli eventi identitari della citt? — Perdonanza Celestiniana, I Cantieri dell’Immaginario, Jazz Italiano per le Terre del Sisma, Festival delle Citt? del Medioevo — in una programmazione potenziata – si legge sul sito web ufficiale. Il coordinatore scientifico della candidatura, Pier Luigi Sacco, professore ordinario di Economia Biocomportamentale dell’Universit? di Chieti-Pescara, ha ricordato come la cultura sia una infrastruttura primaria per le aree interne, capace di produrre impatti misurabili su benessere, salute, coesione sociale e attrattivit? territoriale – si apprende dalla nota stampa. “Sentiamo sempre pi? spesso dire che la cultura crea benefici per la salute, come riconosciuto anche dall’OMS. Con L’Aquila 2026 faremo un passo in pi?: mostreremo come la costante esposizione della Capitale alla cultura durante l’anno produca effetti concreti, non solo sulla salute mentale, ma anche su quella fisica”.Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ribadito che “il 2026 sar? l’occasione per mostrare all’Italia e all’Europa una citt? che oggi si presenta come laboratorio vivo di rigenerazione culturale, luogo di incontro, dialogo e innovazione – L’Aquila Capitale italiana della Cultura evidenzia quanto il patrimonio culturale sia una forza capace di ricomporre il tessuto sociale, restituire identit? e fiducia e generare nuove energie creative ed economiche – recita la nota online sul portale web ufficiale. La citt?, con il patrimonio recuperato e le nuove progettualit?, mostra di avere non solo memoria ma anche futuro: un futuro fondato sulla bellezza, la conoscenza e la partecipazione delle comunit?. Il ruolo della Regione ? quello di assicurare il coordinamento di un investimento integrato affinch? questo risultato si traduca in benefici concreti per l’intero territorio”.Alessandro Crociata, professore ordinario di economia applicata all’Universit? di Chieti-Pescara e direttore del dossier di candidatura, ha illustrato la logica di Capitale diffusa come “mosaico di capitali”. “Con L’Aquila 2026 – ha spiegato – abbiamo applicato un modello di sviluppo culturale che valorizza il ruolo delle citt? medie come motori dell’economia territoriale – recita la nota online sul portale web ufficiale. Il dossier nasce da questa visione di area vasta e da un dialogo concreto tra L’Aquila, il suo territorio e Rieti, che condivide le stesse sfide e opportunit?. L’Aquila ? sede del primo Osservatorio Culturale Urbano in Italia: uno strumento che misurer? l’impatto delle politiche culturali e offrir? dati utili per orientare lo sviluppo locale a livello nazionale e internazionale”.Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha spiegato il valore dell’alleanza interregionale: “Ci apprestiamo a vivere una fondamentale occasione di valorizzazione del territorio dell’Aquila, di Rieti e dell’intero Appennino centrale che, anche attraverso questo progetto, dimostrer? di meritare attenzione e centralit? nel panorama nazionale grazie alle sue straordinarie ricchezze culturali che conservano e custodiscono ancora l’identit? profonda italiana – viene evidenziato sul sito web. Rieti sar? protagonista insieme all’Aquila, con entusiasmo e orgoglio”.Il programma L’Aquila Capitale della Cultura 2026: 300 eventi, 300 giorni Il programma prevede oltre 300 eventi – aggiunge la nota pubblicata. Tra le tante iniziative in calendario, se ne evidenziano alcune: in occasione del centenario della nascita di Fabio Mauri (1926-2009), una mostra a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini rende omaggio all’artista, figura centrale dell’arte italiana e del pensiero del Novecento – recita il testo pubblicato online. La mostra, in programma in autunno 2026 negli spazi del MAXXI L’Aquila, si focalizza sulle opere che l’artista ha ideato e messo in scena durante i venti anni, dal 1979 al 1999, in cui ? stato docente di Estetica della Sperimentazione all’Accademia di belle arti dell’Aquila, valorizzando il legame tra la sua opera, la citt? e i suoi abitanti.E poi, sempre in collaborazione con MAXXI L’Aquila, in programma “Architettura e Urbanistica in Abruzzo 1930–1960”, una grande esposizione storico-archivistica, da giugno a dicembre prossimi a Palazzo ONMI. Offrir? un ampio sguardo sulla stagione progettuale e costruttiva che ha accompagnato la modernizzazione dell’Abruzzo dagli anni Trenta al secondo dopoguerra, mettendo in dialogo architettura, paesaggio e societ?. Disegni, fotografie d’epoca, filmati e documenti provenienti da archivi pubblici e privati racconteranno come la trasformazione del territorio regionale si sia intrecciata con le grandi correnti architettoniche italiane ed europee – recita la nota online sul portale web ufficiale. Ancora “Sond – The School of Narrative Dance” di Marinella Senatore, performance collettiva e partecipata che catapulter? l’intera citt? in un palcoscenico diffuso, coinvolgendo cittadini, associazioni, scuole e realt? culturali locali in una parata di danza, musica, teatro e creativit? condivisa – viene evidenziato sul sito web. “Oltre il visibile” ? il progetto dell’artista cinese Liu Bolin, realizzato da Audentes Consulting – Strategital Vanguard in collaborazione con Galleria Gaburro, che punta a valorizzare i luoghi simbolo del territorio abruzzese attraverso l’arte – Liu Bolin, noto a livello internazionale come “l’uomo invisibile” per le sue performance di mimetizzazione con spazi urbani e naturali, realizzer? tre scatti fotografici inediti in luoghi iconici dell’Aquila e dell’Abruzzo: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, Rocca Calascio e le foreste vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – si apprende dalla nota stampa. Ogni immagine sar? il culmine di una performance pubblica, in cui l’artista, attraverso il body painting, si fonder? con il paesaggio, creando opere potenti e simboliche – recita la nota online sul portale web ufficiale. Prodotte in serie limitata, saranno esposte in citt? da giugno a settembre in uno spazio individuato in collaborazione con l’Amministrazione comunale – si apprende dalla nota stampa. Ampio spazio ? dedicato alle istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale – All’Aquila, infatti, si svolger? la XX edizione del Premio nazionale delle arti e, sempre con l’Accademia cittadina di Belle arti, saranno ospitate quelle di Roma, Napoli, Brera, Carrara e Ravenna per una grande mostra di scultura contemporanea – si apprende dal portale web ufficiale. Il Conservatorio “A. Casella”, concluder? il suo viaggio internazionale con il festival ItARTS – Back to L’Aquila a febbraio – riporta testualmente l’articolo online. Il progetto “Ecosistema delle imprese culturali e creative e internazionalizzazione”, invece, prevede un gemellaggio con Bourges – citt? francese delle aree interne, simile per dimensioni al capoluogo d’Abruzzo – Capitale Europea della Cultura 2028.Con il milione di euro stanziato dal ministero della Cultura sono in fase di avvio cantieri culturali diffusi, programmi di partecipazione e cittadinanza attiva (come quello con la Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto), progetti di rigenerazione urbana e innovazione digitale, azioni pilota in quartieri e borghi del territorio – riporta testualmente l’articolo online. L’anno da Capitale passa anche per la restituzione di alcuni luoghi della cultura, a 17 anni dal sisma: la riapertura del Teatro Comunale, per esempio, nel 2026, che poi sar? sede dell’evento conclusivo dell’anno con una grande opera lirica a cura del Teatro Stabile d’Abruzzo o il rientro del Museo Nazionale d’Abruzzo nel Castello cinquecentesco a dicembre 2025. Cos? come torner? al pubblico anche il Teatro San Filippo, restaurato grazie anche ai proventi della canzone “Domani”, realizzata all’indomani del sisma dagli Artisti uniti per l’Abruzzo – recita il testo pubblicato online. Tutti i progetti sono validati da un ampio Comitato trasversale di garanti composto da esperti, uffici speciali per la ricostruzione, Regione Abruzzo, rappresentanti del Consiglio comunale – si apprende dalla nota stampa. Accanto anche un Comitato di sostegno, costituito da Ance della provincia dell’Aquila e Fondazione Carispaq, per sostenere e cofinanziare progetti artistici e culturali coerenti con il dossier, favorire attivit? di raccolta fondi (fundraising) e consolidare il coinvolgimento del tessuto economico e sociale cittadino in vista dell’appuntamento – riporta testualmente l’articolo online. Il programma ufficiale, in costante e dinamico aggiornamento, sar? disponibile su: www.laquila2026.it
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal Comune di L’Aquila e online sul sito web del Comune. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 17, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di L’Aquila, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: comune.laquila.it

