La sede di Fratelli d’Italia a Pescara è stata vandalizzata. A denunciarlo sono stati il deputato pescarese del partito Guerino Testa insieme ai coordinatori provinciali e cittadini Stefano Cardelli e Andrea Cocchini.
Secondo quanto riportato nel comunicato stampa diffuso dall’ufficio stampa di Tiziana Le Donne, l’atto vandalico è stato definito “vergognoso e ignobile” e attribuito a una matrice di estrema sinistra che predica democrazia e tolleranza solo se le idee sono conformi alle proprie.
Gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno sottolineato che si tratta di coloro che “si riempiono la bocca di fascismo” ma poi agiscono in maniera antidemocratica, manifestando odio anche nei confronti delle forze dell’ordine a cui viene espressa solidarietà.
Nonostante l’episodio, i rappresentanti politici hanno ribadito la loro determinazione nel continuare a difendere una democrazia che sia inclusiva e rispettosa di tutte le opinioni.
L’attacco alla sede del partito di Pescara è avvenuto il 26 aprile 2026 e ha scatenato la reazione decisa di Testa, Cardelli e Cocchini, che hanno condannato con forza l’azione vandalica, esprimendo la volontà di non farsi intimidire e di proseguire nella loro attività politica.
In un contesto in cui la tolleranza e il rispetto delle diversità dovrebbero essere valori fondamentali, l’episodio di vandalismo nei confronti della sede di Fratelli d’Italia a Pescara rappresenta un grave attacco alla democrazia e alla libertà di opinione.


