- Spazio Pubblicitario 01 -
mercoledì, Marzo 11, 2026
- Spazio Pubblicitario 01 -
HomeAttualitàAsl4, Stenosi uretrali, nuovo trattamento mininvasivo al Mazzini

Asl4, Stenosi uretrali, nuovo trattamento mininvasivo al Mazzini

- Spazio Pubblicitario 02 -

ASL 4 Teramo, nuovo comunicato diramato attraverso il sito web istituzionale:Nuovo passo avanti nel trattamento delle stenosi uretrali: l’équipe della Uoc di Urologia dell’ospedale di Teramo, guidata da Federico Narcisi, ha eseguito con successo due procedure endoscopiche su pazienti residenti nella provincia di Teramo – recita il testo pubblicato online. Gli interventi sono stati effettuati mediante l’utilizzo di Optilume, un innovativo dispositivo che associa la dilatazione meccanica dell’uretra al rilascio locale di un farmaco antiproliferativo – recita il testo pubblicato online. La procedura viene praticata, nell’ambito della rete ospedaliera provinciale, esclusivamente al Mazzini che si configura, così, come centro di riferimento per questo trattamento – recita il testo pubblicato online. La stenosi uretrale è una patologia caratterizzata dal restringimento del canale urinario, condizione che può determinare sintomi anche fortemente invalidanti, come difficoltà alla minzione, riduzione del flusso urinario e infezioni ricorrenti – aggiunge la nota pubblicata. Le tecniche tradizionali, seppur efficaci, possono essere associate a un rischio non trascurabile di recidiva – si legge sul sito web ufficiale. Si tratta di una tecnologia di nuova generazione: il palloncino dilatatore è rivestito di paclitaxel, un farmaco in grado di limitare la proliferazione cellulare responsabile del restringimento cicatriziale – si apprende dalla nota stampa. L’azione combinata della dilatazione e del rilascio farmacologico contribuisce a mantenere più a lungo la pervietà uretrale – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. La procedura viene eseguita per via endoscopica, è minimamente invasiva, ha una durata contenuta e consente generalmente un rapido recupero post-operatorio – riporta testualmente l’articolo online. “I primi casi trattati hanno avuto esito favorevole e senza complicanze”, sottolinea Narcisi, “l’introduzione di questa metodica amplia le possibilità terapeutiche per i pazienti affetti da stenosi uretrale, offrendo un’opzione efficace soprattutto nei casi recidivanti e contribuendo a ridurre la necessità di interventi più invasivi”. “L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un risultato importante per la nostra azienda sanitaria”, dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, “significa offrire ai cittadini della provincia di Teramo prestazioni di alto livello senza doversi spostare fuori territorio – aggiunge testualmente l’articolo online. Continuiamo a investire in innovazione, competenze e organizzazione, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Mazzini come punto di riferimento della rete ospedaliera provinciale e garantire risposte concrete ai bisogni di salute della comunità”. Ufficio stampa  ASL TERAMO 3.3.2026

Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informativo dell’ASL 4 Teramo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ASL 4 Teramo, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: aslteramo.it

 

- Spazio Pubblicitario 03 -
- Spazio Pubblicitario 04 -

Condividi questo articolo

Condividi l'articolo sui social o invialo tramite whatsapp ai tuoi contatti: clicca su una delle icone qui in basso e contribuisci anche tu a diffondere notizie e contenuti! Per te è un piccolo gesto, ma di grande importanza per la diffusione dell'informazione on-line.

- Spazio Pubblicitario 05 -
LEGGI ANCHE
- Spazio Pubblicitario 06 -

FOCUS PROFESSIONISTI E PMI

- Spazio Pubblicitario 07 -

RUBRICHE

- Spazio Pubblicitario 08 -

Ultime

RECENSIONI PRODOTTI