La Uil Abruzzo esprime profondo cordoglio dopo l’esplosione alla ex Esplodenti Sabino di Casalbordino avvenuta questa mattina, che ha causato la morte di un lavoratore. Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, e Valerio Camplone, componente segreteria regionale Uil Abruzzo e responsabile Dipartimento Ambiente, Salute e Sicurezza Uil Abruzzo, hanno rilasciato dichiarazioni in merito a quanto accaduto.
Lombardo ha sottolineato che non intendono anticipare giudizi né utilizzare l’ennesima tragedia sul lavoro come terreno di polemica sterile. La Uil Abruzzo esprime il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore deceduto e a coloro che dovranno affrontare il dolore della perdita e le conseguenze economiche.
Il numero di sette lavoratori deceduti in sei anni nella ex Esplodenti Sabino rende impossibile liquidare questi eventi come fatalità, sottolinea Lombardo. Con il cambio di proprietà e il passaggio a Arca Defence Italy, la società aveva annunciato investimenti per garantire maggiore sicurezza nello stabilimento.
Tuttavia, Camplone ha evidenziato la necessità di investire nella qualità della formazione, nella certificazione dei percorsi formativi e nel monitoraggio della loro efficacia per garantire una vera cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. La Uil Abruzzo continuerà la propria battaglia per raggiungere l’obiettivo di “Zero morti sul lavoro”.
Infine, la Uil Abruzzo ha aperto un confronto con la Regione Abruzzo sul nuovo Piano regionale della prevenzione 2026-2031, ribadendo l’importanza di investire nella qualità della formazione e nella sicurezza sul lavoro.
La Uil Abruzzo ha sottolineato che la sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere garantita attraverso un impegno costante, investimenti, controlli efficaci e una cultura della prevenzione che coinvolga imprese, lavoratori e istituzioni.


