In seguito all’ultima esplosione presso l’ex Sabino Esplodenti, si è registrata la perdita di un’altra vita umana, portando a riflettere sull’importanza di affrontare la situazione con sincerità anziché nascondersi dietro ipocrisie e falsa retorica.
Il tasso di mortalità dei lavoratori presso l’impianto è del 10%, con sette morti su settanta impiegati, corrispondente a uno su dieci. Questo scenario ricorda la pratica della decimazione, un fatto allarmante che pone l’ex Sabino Esplodenti tra i siti lavorativi più pericolosi al mondo.
Le inchieste, le procedure V.I.A., le procedure Seveso, le autorizzazioni prefettizie e i controlli di sicurezza, nonostante le responsabilità individuate, rivelano un fallimento sistemico di tutto il sistema di sicurezza. Le denunce presentate negli anni precedenti da alcuni rappresentanti dei lavoratori riflettono la gravità della situazione e richiedono una seria riflessione.
Il Forum H2O “Davanti al dolore, evitare ipocrisie e falsa retorica” mostra preoccupazione per il persistente sfacelo e per la prioritaria necessità di garantire un ambiente lavorativo sicuro per tutti i dipendenti.
Per ulteriori informazioni e dichiarazioni, è possibile contattare la Segreteria Operativa del Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua ai seguenti recapiti: cell. 3683188739, e-mail: segreteriah2oabruzzo@gmail.com.


