L’aggressione avvenuta a Fossacesia Marina ha scosso la comunità locale e ha spinto Tommaso Melchionna, coordinatore comunale della Lega Fossacesia, a esprimere la propria vicinanza alla vittima e alla sua famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, un cinquantenne residente a Lanciano e originario di Altino è rimasto gravemente ferito mentre cercava di sedare una lite che coinvolgeva suo figlio nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto. Attualmente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pescara, l’uomo è al centro delle preghiere e del supporto sia della comunità politica che rappresenta Melchionna, sia della popolazione locale.
Melchionna ha sottolineato l’importanza di evitare ricostruzioni affrettate e attribuzioni premature di responsabilità, lasciando alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura il compito di chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità individuali. Il coordinatore comunale ha anche evidenziato l’appello del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, affinché non si criminalizzino i giovani o l’intera realtà di Fossacesia Marina sulla base di un singolo episodio.
Nonostante l’accaduto, Melchionna ha sottolineato che Fossacesia Marina resta una località accogliente e frequentata, fondamentale per il turismo e l’economia del comprensorio frentano. Tuttavia, l’episodio ha evidenziato la necessità di una riflessione condivisa sulla sicurezza e la prevenzione nelle aree più frequentate durante le ore notturne.
In questo contesto, Melchionna si è impegnato a raccogliere le osservazioni e le preoccupazioni dei cittadini e degli operatori locali, al fine di proporre iniziative concrete alle autorità competenti per migliorare ulteriormente la prevenzione e la sicurezza nella zona. Il coordinatore della Lega Fossacesia ha anche annunciato che porterà il tema all’attenzione della Sezione Lega di Lanciano, per stimolare un confronto politico e propositivo sul territorio.
Infine, Melchionna ha ribadito l’importanza dell’educazione, dell’ascolto e della presenza per garantire la sicurezza della comunità. Ha invitato famiglie, scuole, istituzioni e associazioni a lavorare insieme per trasmettere ai giovani valori come il rispetto, la responsabilità e la non violenza. Il coordinatore ha concluso sottolineando che in un momento come questo non servono contrapposizioni, ma vicinanza alla vittima, rispetto per la sua famiglia e collaborazione con le autorità per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.


