Il coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco, ha espresso massima vicinanza al 50enne di Lanciano, attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara dopo essere stato colpito da un pugno durante la notte tra sabato e domenica a Fossacesia. La vittima si era trovata coinvolta in un diverbio tra ragazzi mentre cercava di sedare la situazione, in cui era coinvolto anche il suo figlio.
D’Incecco ha dichiarato: “Un pensiero e un abbraccio vanno ai suoi familiari, che stanno vivendo momenti di grande apprensione. Fatti del genere, sui quali sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine, sono gravi e inaccettabili. Non possiamo continuare ad assistere ad episodi in cui discussioni banali tra giovani degenerano a tal punto da mettere a rischio la vita delle persone”.
Il coordinatore regionale della Lega ha evidenziato la somiglianza di questo episodio con la tragedia avvenuta a Massa solo pochi mesi fa, in cui un papà di 47 anni è stato ucciso davanti al figlioletto di 11 anni. D’Incecco ha enfatizzato che entrambe le situazioni sono caratterizzate da una violenza che non può essere ignorata e che deve essere condannata.
Una volta accertati tutti i fatti e le responsabilità, coloro che si sono resi protagonisti di gesti così gravi dovranno rispondere delle loro azioni di fronte alle autorità competenti. D’Incecco ha concluso sottolineando l’importanza della sicurezza e della tutela dei cittadini come priorità assoluta che deve essere sempre garantita.


