La Polizia locale di Pescara ha arrestato un uomo con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito un agente durante i controlli del territorio in centro città. L’aggressione è avvenuta mentre l’agente stava pattugliando la zona di piazza della Repubblica e è stato insultato senza motivo dall’uomo in questione.
Il soggetto, visibilmente alterato, ha reagito violentemente alle richieste di documenti dell’agente, arrivando a lanciare pugni e calci. Grazie all’intervento di un collega e di altre pattuglie della Polizia locale, Polizia e Carabinieri, l’aggressore è stato finalmente contenuto e portato in Questura.
Dopo gli accertamenti di rito, è stato emesso l’arresto per l’uomo che dovrà affrontare il giudizio direttissimo lunedì. L’agente aggredito è stato invece accompagnato al Pronto Soccorso per ricevere le cure del caso.
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha espresso solidarietà all’agente aggredito definendo l’atto come “una violenza gratuita e inaccettabile”. Ha ringraziato il Corpo della Polizia locale e le altre forze dell’ordine per il loro impegno quotidiano nella tutela della sicurezza dei cittadini. “Durante la stagione estiva aumenta il flusso di persone a Pescara e cresce di conseguenza l’impegno richiesto a chi si trova in prima linea per garantire il rispetto della legalità”, ha aggiunto.
L’episodio di violenza si è verificato il 18 luglio 2026 nella città adriatica.


