Nel corso di un’operazione congiunta effettuata dalle forze dell’ordine, è stato smantellato un accampamento abusivo sotto a un trabocco a ridosso del molo nord a Pescara. L’accampamento, realizzato su un’area demaniale, era stato segnalato dai cittadini a causa della presenza di persone senza fissa dimora di origine nordafricana il cui comportamento molestava i frequentatori della zona.
L’operazione ha portato alla scoperta di quattro uomini, compresi tra i 27 e i 44 anni, che vivevano in una tenda da campeggio montata sotto le palafitte del trabocco. I quattro individui, privi di documenti, sono stati trovati dormienti con materassi, coperte, vestiario e utensili da cucina all’interno della tenda. Accanto all’accampamento, una grande quantità di rifiuti era stato accumulata sia dentro che fuori la tenda.
Dopo un controllo sul posto, i quattro uomini sono stati condotti in Questura per l’identificazione. Risultando tutti privi di titolo di soggiorno, un giovane originario dell’Algeria è stato denunciato per ingresso irregolare, mentre un 45enne del Marocco è stato portato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma a causa dei suoi precedenti penali e della sua situazione irregolare sul territorio nazionale.
Una volta completato lo sgombero dell’accampamento, Ambiente Spa ha rimosso la tenda e i rifiuti, bonificando l’area. Il sindaco Carlo Masci ha ringraziato le squadre intervenute per il monitoraggio del territorio e per garantire il decoro della città e aumentare il livello di sicurezza percepita dai cittadini.
L’operazione ha avuto luogo il 22 luglio 2026 a Pescara.



