La scherma abruzzese ha ottenuto un importante riconoscimento ai Giochi del Mediterraneo, con la presenza di Damiano Di Marco e Amedeo Calò come Tecnici delle Armi. Questi due tecnici abruzzesi hanno dimostrato competenza, esperienza e passione, portando la professionalità del movimento regionale sulla scena internazionale.
Damiano Di Marco ha espresso la sua soddisfazione per essere stato convocato come Tecnico delle Armi ai Giochi del Mediterraneo, definendo l’esperienza come un motivo di orgoglio personale. Ha sottolineato l’importanza del supporto del pubblico durante le gare e ha evidenziato il lavoro di squadra come fondamentale per il successo delle competizioni.
Amedeo Calò, invece, ha raccontato che i Giochi del Mediterraneo sono stati il suo primo banco di prova internazionale nel ruolo di Tecnico delle Armi. Ha sottolineato l’importanza dei rapporti personali sviluppati con gli altri tecnici, il personale a supporto e gli atleti internazionali presenti, oltre alla scoperta di nuove sfaccettature del mestiere.
Entrambi i tecnici hanno iniziato il loro percorso nella scherma per motivazioni personali e familiari, trasformando la passione in una professione. La loro presenza ai Giochi del Mediterraneo testimonia la capacità del movimento regionale di offrire competenze qualificate anche a livello internazionale, rappresentando un investimento per il futuro della scherma abruzzese.
Da pedane regionali alla ribalta internazionale, il percorso di Damiano Di Marco e Amedeo Calò rappresenta un esempio tangibile di come la passione e la competenza possano trasformarsi in una professionalità di alto livello nel mondo della scherma. La loro esperienza ai Giochi del Mediterraneo conferma il valore e il potenziale del movimento schermistico abruzzese.



