giovedì, Giugno 30, 2022
HomeCronacaPolizia, Altri giovani della “movida” di Chieti Scalo raggiunti dal c.d. “DASPO...

Polizia, Altri giovani della “movida” di Chieti Scalo raggiunti dal c.d. “DASPO Willy”

Polizia, nuovo comunicato online sul sito nella sezione Questura di Chieti:

.  I  I fatti si riferiscono al mese di settembre dell’anno 2021, quando quattro ragazzi latinoamericani, hanno aggredito, per futili motivi, tre avventori di un bar della “movida” di Chieti Scalo, procurando loro delle lesioni – precisa il comunicato.          A conclusione delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, sono stati individuati tutti e quattro gli aggressori e denunciati – precisa la nota online. Inoltre, è stata avviata dettagliata istruttoria amministrativa dalla Divisione Polizia Anticrimine, al termine della quale, il Questore ha emesso, nei confronti di tutti e quattro i responsabili, il provvedimento di “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, per anni uno, nei locali della “movida” di Chieti Scalo – aggiunge testualmente l’articolo online.          La predetta misura di prevenzione è stata introdotta con il D.L. 130/2020, di seguito al tragico episodio della c.d. “movida violenta” avvenuto in Colleferro (Roma), il 06/09/2020, nel corso del quale trovò la morte il giovane Willy Monteiro Duarte e si prefigge di infrenare la pericolosità sociale di persone che sono state condannate o denunciate per reati contro la persona e/o il patrimonio e che comunque si sono resi responsabili di risse o altri gravi fatti presso esercizi pubblici – precisa la nota online.          La violazione al divieto de quo, è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro –

- Pubblicità -

E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, in giornata, dal servizio informazione della Polizia di Stato per la Questura di Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 07, anche mediante il sito internet della Polizia di Stato, sezione Questura di Chieti, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: questure.poliziadistato.it

- Pubblicità -
RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments