sabato, Aprile 20, 2024
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Emergenza idrica: le conclusioni di Sara Marcozzi

Si riporta di seguito il comunicato pubblicato diramato dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale d’Abruzzo attraverso il portale dedicato EmiciloNews:

– “L’unione farà la forza dell’Abruzzo – aggiunge testualmente l’articolo online. Il futuro del Servizio Idrico Integrato e la tutela dell’acqua pubblica passano da questo concetto – riporta testualmente l’articolo online. Dalla necessità, cioè, che tutti gli attori inizino a ragionare come una cosa sola, guardando alla nostra regione come un territorio unico e non una somma di campanili – precisa il comunicato. Non abbiamo più tempo per la difesa dei singoli orticelli – precisa il comunicato. Con la relazione finale della Commissione d’inchiesta diamo una visione chiara per il futuro dell’acqua nella nostra regione”. Ad affermarlo è il Presidente della Commissione d’inchiesta sull’Emergenza Idrica Sara Marcozzi che questa mattina, all’Aquila, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato, insieme con i commissari Americo Di Benedetto e Fabrizio Montepara, l’esito conclusivo dei lavori della Commissione – si apprende dalla nota stampa. La relazione è stata approvata nella seduta tenutasi ieri, mercoledì 15 marzo – aggiunge testualmente l’articolo online. “Grazie al lavoro della Commissione – prosegue Marcozzi – siamo riusciti a dare priorità a una tematica che sarà centrale nel dibattito sociale e politico per i prossimi decenni – aggiunge la nota pubblicata. Lo abbiamo fatto ascoltando tutti i portatori di interesse; dai cittadini alle istituzioni, dalle società di gestione del servizio idrico fino ad esperti nazionali e internazionali – precisa la nota online. E la sintesi che abbiamo tracciato viaggia chiaramente nella direzione della gestione unica del servizio”. “La collaborazione tra gestori che abbiamo stimolato fin dal primo giorno, ha già portato risultati concreti – precisa la nota online. Come ci ha riferito il Presidente di Ersi Nunzio Merolli, le sei società di gestione hanno trovato pochi giorni fa un accordo per creare una centrale unica di controllo delle reti idriche dell’Abruzzo – Questo consentirà una gestione centralizzata delle condotte e, con digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti, si potranno prevenire rotture e ridurre drasticamente le perdite”. “E’ solo il primo passo verso l’obiettivo di un cambio strutturale della governance nella direzione della gestione unica regionale – Altri step necessari e non più rinviabili sono la previsione di una gestione accentrata degli acquisti, dall’energia elettrica alle materie prime fino ai servizi e la creazione di un sistema di interconnessione tra le reti dei sei gestori, per portare l’acqua ovunque manchi – Perseguire economie di scala porterà risultati positivi quali l’abbassamento dei costi e la riduzione delle tariffe mentre la condivisione di infrastrutture e tecnologie renderà il servizio più efficiente e performante – In altre regioni funziona già così, e anche l’Abruzzo deve mettersi al passo”. “In commissione ci siamo occupati prevalentemente dell’utilizzo idropotabile – prosegue Marcozzi – ma si è palesata la necessità di intervenire in fretta anche per per tornare a valorizzare la nostra agricoltura e i nostri imprenditori – aggiunge la nota pubblicata. La revisione delle governance dei Consorzi di Bonifica non può più attendere – si apprende dalla nota stampa. Abbiamo ascoltato sigle sindacali, associazioni e comitati che lamentano aumenti da capogiro delle bollette, mentre anni di gestione commissariale hanno solo peggiorato le cose – recita la nota online sul portale web ufficiale. Dobbiamo superare questa criticità con lo stesso approccio di squadra, per arrivare a una gestione efficace e sostenibile”. “Abbiamo la fortuna di vivere in una Regione ricca di acqua, ma questo non ci mette al riparo dai pericoli – precisa la nota online. Molti cittadini continuano a non avere la garanzia dell’acqua corrente nelle proprie abitazioni e i cambiamenti climatici in atto rischiano di metterci in ginocchio – recita il testo pubblicato online. Perché se oggi abbiamo il problema delle dispersioni, domani avremo quello del reperimento di acqua – viene evidenziato sul sito web. Il PNRR e tutti gli ulteriori fondi a disposizione sono un’occasione irripetibile, dobbiamo agire immediatamente per non farci trovare impreparati.”. “Il Governo Meloni ha fatto partire il primo marzo una cabina di regia sull’emergenza idrica – si apprende dal portale web ufficiale. Noi in Abruzzo, grazie alla relazione della Commissione d’inchiesta, abbiamo già un documento ufficiale approvato dalla Commissione che ho avuto l’onore di presiedere, che indica una strada chiara per affrontare le criticità. Limitarsi a indicare i problemi è inutile se non ci si rimbocca le maniche per risolverli – Con questo approccio propositivo, abbiamo fatto guadagnare tempo al nostro territorio in una sfida in cui dal tempo dipenderà se in futuro avremo o no acqua – si legge sul sito web ufficiale. Per questo ringrazio tutti i Commissari e il Consiglio regionale – recita la nota online sul portale web ufficiale. Ben consapevole che, per la complessità del tema acqua, questa relazione non può che essere un nuovo punto di partenza”, conclude Marcozzi – (com/red)

E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: emiciclonews.it

 

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